L'equilibrio giusto fra nutrimento e gusto

sowwy:

I look cute right now my camera just doesn’t understand

(via ironiaterminale)

ho discretamente urlato

#french bulldog    #a palate    

un esame andato benino nonostante le aspettative fossero più che altro sul tenore di: mi cacciano a calci nel deretano lasciando pure l’impronta del mocassino

e ora pronti partenza via per la mia nuova vecchia vita

#appunti    

kittygoesnomnom:

what’s really amazing to me is that people are so afraid of body hair on women that even in a shaving commercial they won’t show a hairy leg. they demonstrate the razor by shaving a hairless leg. they show their product being completely useless instead of showing leg hair. it’s just ridiculous

(via crybabynerd)

Nonluoghi: Orio al Serio, detto anche “L’aeroporto del centro commerciale.”

iceageiscoming:

3nding:

Siete mai stati ad Orio al Serio?

Ma sì dai, quell’aeroporto da dove si vede Bergamo Alta e le Orobie!

Quello dove c’è un casino micidiale ed è sviluppato come un corridoio del liceo anche se ci sono giorni che ha un volume di traffico e passeggeri da rivaleggiare con Malpensa!

A me Orio al Serio non è mai piaciuto, ma le compagnie low-cost lo han scelto come hub e via tutti a volare e ad atterrare da lì. Che poi da qualche anno ormai non è nemmeno più un aeroporto.

No.

Orio al Serio è l’aeroporto del centro commerciale Oriocenter. 

Quest’ultimo è enorme e totalmente all’americana, me ne sono accorto questo fine settimana mentre vagabondavo al suo interno. 

E’ un nonluogo magico.

Volete mettere il piacere di entrare nel discorso in inglese su quale formaggio trasportare fatto da due piloti lungo il banco frigo dell’ipermercato?

O vedere i turisti che si perdono perchè non trovano gli ingressi?

Io stesso non capivo come arrivare in aeroporto (N.B. = il parcheggio del centro commerciale è gratuito. Si arriva in aeroporto con 8 minuti di camminata. Ma non lasciate l’auto lì per giorni) e ho chiesto a un uomo in completo gessato “Scusi saprebbe dirmi..” e quello:

"Io non so niente. Sto cercando la mia macchina perchè sono così pirla da essermi dimenticato dove cazzo l’ho parcheggiata."

Oriocenter siore e siori.

Magia!

image

la mia nonna bergamasca fa volontariato in un centro anziani (pur essendo anziana e rimbambita quasi più delle pazienti che aiuta). Un finesettimana hanno fatto il pulmino per andare a Orio a far vedere i negozi alle vecchiette, mettendo il più arzillo (78 anni) alla guida.

come risultato 1) hanno smarrito il mezzo nel parcheggio e hanno allertato tutte le guardie giurate, ma hanno dovuto aspettare che iniziassero ad andarsene tutti per riuscire a rintracciarlo; 2) si sono persi una nonnina in sedia a rotelle (non chiedetemi come) e l’hanno ritrovata da h&m al reparto dell’intimo

sto facendo gli Hunger Games.
muoio di fame, ma se apro la dispensa dei dolci sono eliminata
(tuona il cannone e compare il mio faccione nel cielo)

sto facendo gli Hunger Games.

muoio di fame, ma se apro la dispensa dei dolci sono eliminata

(tuona il cannone e compare il mio faccione nel cielo)

#tragicroniche    #dieta pussa via    

x

finalmente è arrivatooooo corro e salto per la stanza prima o poi sbatto il mignolo contro qualche spigolo e muoio

(Source: dylanorunnner, via jenniferlawrencedaily)

#mockingjay trailer    
in-nome-del-pop-italiano:

In nome del POP contro la stipsi!

le tragedie

in-nome-del-pop-italiano:

In nome del POP contro la stipsi!

le tragedie

abatelunare:

Leggendo Storia dell’assedio di Lisbona di José Saramago mi è tornato alla memoria l’aggettivo lutulento.
Non è che si usi spessissimo.
Significa - semplificando un po’ tanto - fangoso.
E questo mi sembra il romanzo dello scrittore portoghese: qualcosa di molto denso.
Nel quale occorre avanzare…

é uno dei tantissimi tratti distintivi di Saramago e personalmente non lo trovo solo un vezzo letterario, anzi é sconvolgente come riesca a dare una valenza quasi “universale” a ció che scrive, ogni discorso e ogni battuta risultano fusi con il resto, del resto Cecitá e Saggio sulla luciditá sono due capolavori anche per questo.

nessuno mi puó giudicare, nemmeno tuuu

nessuno mi puó giudicare, nemmeno tuuu

#chow chow    #puppy    #giulio pesaculo    

fuks:

A Vancouver charity, RainCity Housing, is converting city benches into pop-up shelters for homeless people. And by giving homeless people in this rainy city some dry coverage and a place to rest, RainCity is putting London’s anti-homeless spikes to shame.

e contemporaneamente a Padova si mettono le sbarre di ferro a metà delle panchine per impedire ai senzatetto di sdraiarsi

(via limaotto)

frostingpeetaswounds:

gay-mercenaries:

when one character wants nothing more than to protect another

and they die anyway (•‿•)

image

(via ruinedchildhood)

pinkraccoon:

Chissà perché per il Cagliari hanno usato solo 2 lettere e non 3…

è inutile che da un paio di anni a questa parte cerchino di fare i furbi con questa strategia, per me questa partita rimarrà sempre una gran CagAta

pinkraccoon:

Chissà perché per il Cagliari hanno usato solo 2 lettere e non 3…

è inutile che da un paio di anni a questa parte cerchino di fare i furbi con questa strategia, per me questa partita rimarrà sempre una gran CagAta

le mani in mano

il concerto inizia e parte fortissimo, non é esattamente la mia canzone preferita, ma ottiene l’effetto sperato di caricarci tutti a molla

la doverosa premessa é però che si sono dimenticati di passarmi il senso del ritmo nel corredo genetico e quindi non posso scatenarmi battendo le mani come tutti gli altri centomila ritmodotati, allora devo tentare varie strade: le muovo come se stessi ballando, ma é anche peggio, se qualcuno si girasse per sbaglio e mi vedesse penserebbe io stia soffrendo di epilessia, allora le metto in tasca, ma poi sembro uno di quei padri annoiati costretti ad accompagnare le figlie preadolescenti, allora tento la via contemplativa, braccia conserte non strette troppo severamente o mani incrociate dietro la schiena, stessa storia, sembro la sorella della fessa.

finisce la prima canzone e intanto io odio sempre di più queste inutili mani, mi potessero cascare ora fino alla mezzanotte di stasera e ci metterei la firma. ma poi parte la canzone per cui ho speso i soldi del biglietto e mi sono sorbita i chilometri e le file al peggior bagno della Scozia® e la birra calda a cinque euro e io, semplicemente, non sono più io (timida e ridicola).

per una volta nella vita me ne stracazzofrego di tutto, di tutti, di chi mi possa guardare schifato o impietosito, e piango e canto urlando fino a strapparmi le corde vocali e ballo pestando i piedi di quella di fianco e applaudo fuori tempo e sono più viva che mai (forse ridicola lo sono più di prima, ma stasera è qualcosa di cui decido di andare orgogliosa)

#non avremo classe ma abbiamo gambe e fiato fin che vuoi    

trappedunderrot:

#RELATIONSHIPGOALS

(Source: the-narddog, via ginoemary)